RadioDanza fa ballare tutta l’Italia

RadioDanza fa ballare tutta l'Italia

Come annunciato nei giorni scorsi, la redazione sta preparando nuovissimi appuntamenti imperdibili per i veri appassionati della danza e della musica, sia da ballo e non.  Lo staff della radio a partire dal Direttore Artistico Emanuele Ledda, dal vice-direttore Artistico Nicola Cappello e i vari componenti della redazione giornalistica di RadioDanza annuncia che dalle prossime settimane saranno attivati programmi dedicati a diversi generi di danza come: “Parliamo di PoleDance”...

Addio Donna Summer

Addio Donna Summer

Era la regina indiscussa della disco fine anni’70, algida, sintetica, inarrivabile. L’americana Donna Summer è morta in Florida a soli 63 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro, come ha riferito il sito Tmz.Com. Domani dalle 11.00 alle 12.00 speciale Donna Summer con le grandi hit. Addio da parte di tutti noi. Share and...

Oggi alle 15 inizia Class Music

- Seguono anche i testi delle canzoni (con relative traduzioni) - Un semidio urtò il guscio di una tartaruga sul quale era rimasto teso un tendine e ne uscì un suono armonioso. È uno dei miti che cerca di spiegare la nascita della musica. Tutte le culture, sino ad oggi, hanno sempre dato alla musica un ruolo mistico capace di influenzare lo stato d’animo delle persone, di donare gioia o tristezza, ma sempre con lo scopo di comunicare le proprie emozioni scavalcando i limiti delle parole....

“Loggione” dedica un’intera puntata a Roberto Bolle

27 apr 2012
"Loggione" dedica un'intera puntata a Roberto Bolle

Sabato 28 aprile 2012, alle ore 8.50 su Canale 5, andrà in onda una puntata di Loggione interamente dedicata all’étoile Roberto Bolle. Saranno trasmesse immagini esclusive, riprese durante le prove di Marguerite et Armand, in scena a maggio presso il Teatro alla Scala di Milano. Inoltre, nel corso della puntata, sarà trasmessa un’intervista inedita – concessa da Bolle a Vittorio Testa – in cui il grande ballerino racconta, passo dopo passo, il capolavoro creato nel 1963 da Sir Frederick Ashton, su musica di Listz, per l’indimenticabile coppia formata da Rudolf Nureyev e Margot Fontayn.

Valeria Auricchio

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Nuovo romanzo ambientato nel mondo della danza

13 apr 2012
Nuovo romanzo ambientato nel mondo della danza

Il 29 marzo scorso è uscito nelle librerie Balla, sogna, ama di Sophie Flack, edito da Newton Compton. Un romanzo sul mondo della danza e sulle rivalità, le ambizioni, le invidie e le gelosie che putroppo si nascondono dietro l’immagine incantata del balletto. La protagonista è una ragazza che sogna di diventare prima ballerina.

Dalla quarta di copertina: Sul palco la sua vita è un sogno. Dietro le quinte, un incubo. È da quando ha nove anni che Hannah Ward si dedica anima e corpo alla danza. E ora, che ne ha solo diciannove, è una delle ballerine più talentuose della prestigiosa Manhattan Ballet di New York. È perfetta, la sua tecnica è impeccabile e quando balla, con le sue flessuose braccia sembra dipingere l’aria. Danzare è la sua vita, il teatro è il suo mondo, diventare prima ballerina il suo sogno. Per realizzarlo ha sacrificato tutto: famiglia, vita privata, tempo libero. Ma quando incontra Jacob, un musicista affascinante e sicuro di sé, che le mostra che esiste una vita diversa e coinvolgente anche lontano dalle luci della ribalta, tutta la sua esistenza crolla. Vuole davvero continuare a combattere e a sopportare sacrifici, diete e competizione? O forse è arrivato il momento di scoprire cosa si nasconde oltre l’elegante sipario rosso? Hannah non sa se sarà capace di rompere la sua gabbia dorata e conquistare una vita normale. Lasciarsi andare infatti è molto difficile. Per riuscirci dovrà aprire il suo cuore e riscoprire quella parte di sé che aveva dimenticato durante la sua ostinata ricerca della perfezione. Anche a costo di perdere tutto. 

Primo romanzo di Sophie Flack, Balla, sogna, ama si può definire un libro autobiografico. L’autrice, infatti, nel mondo del balletto ci è cresciuta: ha cominciato a danzare in tenera età e a 7 anni è entrata a far parte della Boston Ballet School. A 17 è diventata una delle ballerine più importanti del New York City Ballet. Nel 2009 ha lasciato la danza. Artista eclettica, la Flack è anche un’affermata pittrice e molti dei suoi lavori sono stati esposti al Lincoln Center.

Valeria Auricchio

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Roberto Bolle in edicola e in tv

29 mar 2012
Roberto Bolle in edicola e in tv

Due imperdibili appuntamenti per i fans di Roberto Bolle (nella foto): sabato 31 marzo 2012 nel corso della puntata di Loggione in onda alle ore 8:50 su Canale5 verrà trasmessa un’intervista alla celebre étoile. Inoltre, il mensile Traveller (rivista specializzata in viaggi e turismo) dedica al ballerino la copertina del numero di aprile.

Valeria Auricchio

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Una giornata con il Royal Ballet

17 mar 2012
Una giornata con il Royal Ballet

Il Royal Ballet apre i battenti al mondo: venerdì 23 marzo 2012 si potrà assistere per un’intera giornata alle prove della compagnia inglese. Come? Attraverso il canale YouTube della Royal Opera House oppure sul sito internet del quotidiano The Guardinan.
La diretta avrà inizio alle ore 10:30 con la lezione mattutina. Seguiranno le prove dei balletti Alice nel paese delle meraviglie e Romeo e Giulietta e saranno mostrate le nuove coreografie di Wayne McGregor e Liam Scarlett. La giornata si concluderà intorno alle 18:30 con Wayne McGregor e il musicista-produttore Mark Ronson che, davanti a un pubblico di invitati, parleranno della nuova creazione Carbon Life.
E se non si ha la possibilità di seguire la diretta? Niente paura: il giorno successivo sul canale YouTube saranno condivisi i video dei momenti più importanti della giornata.

Valeria Auricchio

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L’addio alla danza di Eleonora Cassano nei panni di Evita Perón

03 mar 2012
L'addio alla danza di Eleonora Cassano nei panni di Evita Perón

Dal 13 al 18 marzo 2012, al Teatro Olimpico di Roma, andrà in scena lo spettacolo La Duarte, tappa italiana del tour internazionale con cui l’étoile argentina Eleonora Cassano (nella foto) chiuderà la sua brillante carriera di ballerina.

Questo spettacolo di danza-teatro creato da Silvia Vladimivsky appositamente per Eleonora Cassano, da un’idea di Lino Patalano e su musica di Sergio Vainikoff, porta in scena la vita, la passione e la forza di una donna carismatica – Evita Perón – che è riuscita a cambiare le sorti degli argentini del XX secolo. Uno sguardo, dunque, sull’esistenza di Evita che parte dalla sua infanzia precaria vissuta nel piccolo e povero borgo di Los Toldos per poi arrivare al matrimonio con il generale Juan Domingo Perón conosciuto durante una raccolta fondi per le vittime di un terremoto.

La Duarte esalta la personalità di questa donna straordinaria e si concentra sul rapporto di Evita con i due uomini più importanti della sua vita – il fratello Juan Duarte e il marito Juan Domingo Perón – e in particolare sulla sua continua lotta per migliorare le condizioni di vita degli operai argentini, per i quali lavorò instancabilmente fino alla fine dei suoi giorni, mettendosi così contro l’aristocrazia argentina, i militari e la Chiesa Cattolica. 

Dopo Roma, Eleonora Cassano si esibirà al Teatro Nuovo di Ferrara (20 marzo), al Teatro Nuovo di Torino (22 marzo), al Teatro Della Luna di Milano (dal 23 al 25 marzo) e infine al Teatro Delle Celebrazioni di Bologna (27 marzo).

Valeria Auricchio

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Recensione del libro “La ballerina dello zar” di Adrienne Sharp

24 feb 2012
Recensione del libro "La ballerina dello zar" di Adrienne Sharp
Un romanzo sulla vita di Mathilde Kschessinska, una delle più famose ballerine dei Teatri imperiali russi. Famosa forse più per le sue frequentazioni che per le sue doti artistiche. È stata, infatti, l’amante di due granduchi e dello zar in persona. L’ultimo zar, Nicola II. Un libro con molti difetti e pochi pregi. Un po’ come la sua protagonista.

Kschessinska – giunta alla veneranda età di novantanove anni, esiliata a Parigi e ridotta in povertà – racconta in prima persona, rivolgendosi direttamente al lettore, la sua esistenza vissuta tra lussi e splendori. Un’attenzione particolare è rivolta alla sua tresca amorosa con lo zar Nicola II. O forse è il caso di dire che l’intero racconto-confessione ruota attorno a questa relazione.

L’immagine della ballerina che ne viene fuori non è delle migliori, anzi, direi che è pessima. Kschessinska è una donna avida, assetata di potere, opportunista, materialista. Una capricciosa arrampicatrice sociale la cui spietata ambizione la porta a non guardare in faccia a nessuno, se non addirittura ad arrecare danno a chiunque osi ostacolare i suoi piani. Seppur non chiarisca la reale natura dei suoi sentimenti per Nicola II – Niki, come lo chiama lei – è facile intuire che essi sono tutti per la figura potente dell’imperatore e autocrate di tutte le Russie, piuttosto che per l’uomo Nicola. Mathilde punta al trono, a diventare zarina, un obiettivo che ovviamente non raggiungerà mai, ma appena avrà l’occasione di accarezzare la corona, non ci penserà due volte a vendere suo figlio Vova.

Intollerabile è l’immagine che delinea delle ballerine classiche del suo tempo: un vivaio di sgualdrine alla mercé di alti ufficiali e aristocratici vogliosi. Uno schiaffo alle qualità artistiche di molte rispettabili danzatrici russe fiorite in quell’epoca. La danza stessa è posta in secondo piano. Kschessinska parla poco della sua attività sulle tavole dei teatri. Sembra quasi che danzare sia per lei un passatempo (o peggio un mezzo per avvicinarsi alla corte zarista), anziché un lavoro svolto con grande passione. È un vero peccato che non abbia speso qualche parola in più in proposito, giacché è entrata in contatto con uomini del calibro di Ciajkovskij e Petipa che, in quello stesso periodo e in quegli stessi luoghi, si stavano dando da fare per consegnare all’eternità i più alti capolavori dell’arte tersicorea. Molte, forse troppe, parole sono invece state spese nella seconda parte del libro per descrivere vicende storiche che Mathilde, suo malgrado, si è ritrovata a vivere in prima persona: la rivoluzione d’Ottobre, l’abdicazione dello zar, lo sterminio dei Romanov. Se da una parte queste pagine risultano interessanti e istruttive, dall’altra si staccano dal contesto principale e danno al lettore l’impressione di avere fra le mani non una biografia romanzata, ma un manualetto di storia.

Piacevoli sono invece le descrizioni dei fasti della corte zarista e delle bellezze di città come San Pietroburgo. Degno di nota è il nutrito elenco di fonti cui l’autrice, Adrienne Sharp, ha attinto per creare questo romanzo biografico. Tra le righe del racconto si annida anche un’incisiva critica ai metodi discutibili con cui i rivoluzionari portavano avanti le loro battaglie e all’incoerenza di personaggi come Lenin e Stalin che, una volta giunti al potere, agivano in contrasto con le ideologie cui si rifacevano.

La scrittura di Adrienne Sharp è scorrevole e alla portata di tutti, ma la Mathilde Kschessinska che ci presenta non si guadagna certo le simpatie dei lettori. Quando alla fine del racconto le parole di Mathilde sembrano voler suscitare pietà e compassione per i suoi errori, sarà lei stessa a impedire che ciò avvenga dicendo “non compatitemi. Ho avuto una vita meravigliosa.” Tant pis.

Adrienne Sharp ha studiato danza all’Harkness Ballet di New York. Insegna presso il Centro delle Arti Creative dell’Università della Virginia e vive in California con il marito e i due figli. Tra le sue opere si segnalano White Swan, Black Swan e Sleeping Beauty.

Valeria Auricchio

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Fiocco azzurro per Letizia Giuliani

16 feb 2012
Fiocco azzurro per Letizia Giuliani

Pare che il 2012 sia l’anno delle mamme-ballerine. Infatti, poco dopo la nascita di Julia, primogenita di Eleonora Abbagnato, la cicogna ha fatto visita a Letizia Giuliani (nella foto). La danzatrice romana, diplomatasi con lode al Teatro dell’Opera di Roma e da anni prima ballerina del Maggio Musicale Fiorentino, ha dato alla luce Massimo.
Tanti auguri alla neomamma!

Valeria Auricchio

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Roberto Bolle ospite a “Le invasioni barbariche”

09 feb 2012
Roberto Bolle ospite a "Le invasioni barbariche"

Venerdì 10 febbraio 2012, l’étoile Roberto Bolle (nella foto) sarà ospite di Daria Bigniardi nella trasmissione “Le invasioni barbariche”, in onda su La7 alle ore 21:10.

Valeria Auricchio

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La Scala licenzia Mariafrancesca Garritano

06 feb 2012
La Scala licenzia Mariafrancesca Garritano

Il Teatro alla Scala ha licenziato Mariafrancesca Garritano (nella foto), fino a pochi giorni fa ballerina solista del corpo di ballo scaligero. Nel dicembre dello scorso anno, la Garritano – 33enne autrice del libro La verità, vi prego, sulla danza! (firmato con lo pseudonimo Marygarret) – ha dichiarato, in un’intervista al giornale inglese The Observer, che una ballerina su cinque alla Scala soffre di anoressia, che molte non riescono ad avere figli e che nei corpi di ballo dilagano la corruzione, le minacce e i compromessi per mantenere il proprio posto sul palco. In Italia la notizia della denuncia della danzatrice non passa inosservata e fa il giro dei quotidiani e tg nazionali. La Scala non digerisce l’amaro boccone, considera le pesanti affermazioni della Garritano un danno alla propria immagine e reagisce licenziando la ballerina. Quest’ultima, in un’intervista rilasciata a La Stampa il giorno dopo il licenziamento, si dichiara costernata e dispiaciuta che la sua campagna di sensibilizzazione contro l’anoressia sia stata presa come una cosa personale. Inoltre, non esclude di opporsi al licenziamento attraverso le vie legali.
Numerosi sono i messaggi di appoggio e di solidarietà giunti a Mariafrancesca Garritano, privatamente e pubblicamente (soprattutto attraverso i social network) , da parte di colleghi e ammiratori.

Valeria Auricchio 

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Eleonora Abbagnato è diventata mamma

04 feb 2012
Eleonora Abbagnato è diventata mamma

Fiocco rosa per la première danseuse dell’Opéra Garnier di Parigi. La biondissima ballerina siciliana, lo scorso 24 gennaio, è diventata madre per la prima volta dando alla luce Julia. La piccola, nata alla clinica Demma di Palermo, è il frutto dell’unione fra Eleonora Abbagnato e il calciatore Federico Balzaretti (insieme nella foto), difensore del Palermo. I due sono convolati a nozze il 13 giugno 2011 nella Cappella Palatina del Palazzo dei Normanni a Palermo. Balzaretti è già padre di due bambine, Lucrezia e Ginevra Vittoria, nate da un precedente legame.
Tanti auguri alla bella danzatrice!

Valeria Auricchio

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