RadioDanza fa ballare tutta l’Italia

RadioDanza fa ballare tutta l'Italia

Come annunciato nei giorni scorsi, la redazione sta preparando nuovissimi appuntamenti imperdibili per i veri appassionati della danza e della musica, sia da ballo e non.  Lo staff della radio a partire dal Direttore Artistico Emanuele Ledda, dal vice-direttore Artistico Nicola Cappello e i vari componenti della redazione giornalistica di RadioDanza annuncia che dalle prossime settimane saranno attivati programmi dedicati a diversi generi di danza come: “Parliamo di PoleDance”...

Addio Donna Summer

Addio Donna Summer

Era la regina indiscussa della disco fine anni’70, algida, sintetica, inarrivabile. L’americana Donna Summer è morta in Florida a soli 63 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro, come ha riferito il sito Tmz.Com. Domani dalle 11.00 alle 12.00 speciale Donna Summer con le grandi hit. Addio da parte di tutti noi. Share and...

Oggi alle 15 inizia Class Music

- Seguono anche i testi delle canzoni (con relative traduzioni) - Un semidio urtò il guscio di una tartaruga sul quale era rimasto teso un tendine e ne uscì un suono armonioso. È uno dei miti che cerca di spiegare la nascita della musica. Tutte le culture, sino ad oggi, hanno sempre dato alla musica un ruolo mistico capace di influenzare lo stato d’animo delle persone, di donare gioia o tristezza, ma sempre con lo scopo di comunicare le proprie emozioni scavalcando i limiti delle parole....

Best Selection

29 mar 2012
Best Selection

E’ al punto di partenza la nuova iniziativa di RadioDanza.it con Best Selection. Ogni ascoltatore potrà segnalare tre canzoni di qualsiasi genere che ama di più. Gli basterà inserire nella propria richiesta: Nome del richiedente, da dove viene, poi i tre titoli con tanto di artisti.

Si potrà fare la propria richiesta dalla pagina Facebook di RadioDanza, oppure scrivere a bestselection@radiodanza.it.

Date voce alla vostra passione!

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“Danziamo la libertà dell’essere”. Stage di Gipsy DanceTherapy – Danze & Canti Gipsy

19 mar 2012
"Danziamo la libertà dell'essere". Stage di Gipsy DanceTherapy - Danze & Canti Gipsy


Sabato 24 Marzo 2012
Dalle 18.00 alle 20.00
Il Mosaico Danza, Via Pomezia 12 – Milano (MM Loreto)
www.melissamattiussi.it

Insieme alla danzatrice Melissa Mattiussi 
e al musicista Nicola Barghi

andiamo alla scoperta della forza interiore
che ci rende liberi,

attraverso un percorso che unisce elementi di DanzaTerapia, elementi di Danze dei Gitani e di Canto.

E’ richiesta la conferma della presenza allo stage entro venerdì 23 Marzo
                                                                                          


La natura è ancora avvolta nel grande riposo invernale, ma appaiono i primi segni di vita.
Si avvicina il tempo della rinascita mentre il timido sole cresce in forza giorno dopo giorno.

Nel grembo di Madre Terra inizia il risveglio della natura e attraverso le danze e i canti dei Gitani celebriamo la Dea di Luce, la triplice dea del fuoco sacro, della poesia e delle fonti di guarigione.

Anche per noi è tempo di prepararci a chiudere con l’inverno per volgerci, rinnovati e pieni di fermento, verso la primavera che ci attende. Come la natura si libera della durezza dell’inverno con tutte le sue scorie, proiettandosi verso una nuova vita, anche noi possiamo iniziare ad interrare i semi di quei progetti
che si svilupperanno parallelamente alla luce che cresce ogni giorno.

L’energia è connessa all’enigmatico segno dell’Acquario e all’elemento Aria, sintonizzato sul mondo delle idee, dei pensieri, dei progetti che precedono la realizzazione.
Questo è il segno che ha il compito di rompere con il passato per abbracciare tutto ciò che rappresenta il futuro: future idee, futuri legami, futuri pensieri.

Acquario è anche il segno della solidarietà, dei gruppi, della fratellanza, dunque il momento è proficuo per creare nuove alleanze, per godere della propria unicità all’interno della diversità, apprezzando e riconoscendo tutto ciò che la vita ci offre e che è nuovo.

I due rivoli d’acqua che fuoriescono dal vaso capovolto, simbolo del segno, rappresentano il fiume della vita e il fiume dell’amore,
ma questa è un’acqua che sgorga per dissetare lo spirito, prima del corpo.
E’ un’acqua che purifica, nutre, guarisce.

I riti legati a questo tempo, oltre ad essere purificatori, hanno un forte carattere protettivo e ci ricordano che è necessario difendere la vita, che debolmente si sta riaffacciando nel mondo.

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Amici Standaristi… arriva Ballroom Vibrations

02 mar 2012
Amici Standaristi... arriva Ballroom Vibrations

Carissimi amici di RadioDanza, da venerdi 9 Marzo alle 19.00 inizia finalmente il grande appuntamento dedicato alle Danze Standard: “Ballroom Vibrations“. Un ringraziamento al nostro Dj Andrew che si occuperà della messa in onda di un programma originale che trasmetterà la vera essenza di queste bellissime danze: dal Waler Inglese al Tango, dal Walzer viennese al Quickstep e allo Slow Fox Trot. Ballroom Vibrations è un esclusiva di RadioDanza.it. 

repliche: sabato alle 21.00 – domenica alle 9.00

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Cenerentola moderna e divertente

29 feb 2012
Cenerentola moderna e divertente

Buon pomeriggio a tutti!

Dopo un pò di latitanza, eccomi di nuovo qua per raccontarvi un bellissimo spettacolo moderno che ho avuto la fortuna di vedere.

A Todi, un piccola perla umbra, il 25 Febbraio è andato in scena Cenerentola di Giorgio Madia, del quale già in questo post avevo parlato. Un balletto assolutamente annunciato nella sua genialità ed eleganza.

Madia ha saputo re inventare una favola nota a tutti, grandi e bambini con originalità, mischiando elementi di danza moderna a quelli di danza classica e servendosi degli ottimi ballerini del Balletto di Milano.

Quello che più rimane in mente assistendo alle sue coreografie è la capacità di meravigliare, di divertire e di emozionare all’interno di uno stesso pezzo.

A Todi erano presenti molti bambini e ragazzini accompagnati per lo più da mamme che difficilmente riescono a stare attenti se non catturati nell’interesse e nello stupore.

Guardando però Cenerentola, non hanno potuto far altro che ridere delle bruttissime ( e bravissimi!) sorellastre e matrigna, interpretati da tre preparatissimi ballerini uomini conciati di tutto punto, sia nei vestiti che nei movimenti.

Osservando la dolcissima Giulia Paris non hanno potuto far altro che sognare con lei, nella delicatezza delle sue movenze e nelle linee lunghe delle gambe altissime e leggerissime.

Stupendosi per l’arrivo della sexy – buffa fata madrina, non hanno potuto far altro che meravigliarsi ancora di più davanti ad una carrozza trainata da ballerini/ cavalli che impennavano e trottavano, mentre le ruote variopinte rappresentate da dei semplici e arguti ombrelli avanzavano verso il palazzo reale.

Tutti i movimenti e le combinazioni scelte da Madia sono l’insieme di virtuosismi tecnici ma anche di interpretazione, in un mix di classico e moderno che svecchia la favola rendendola piacevole in ogni suo punto.

Anche i costumi sono raffinati e semplici, in una scelta dettata dai color pastello più che da pizzi e merletti, riuscendo ugualmente a rendere bene il tempo in cui è ambientata.

Sul finale, stupisce la coreografia ballata dopo che già tutto viene scoperto dal principe e da Cenerentola. I servitori, le due sorellastre, la matrigna, il principe e Cenerentola si muovono tutti insieme, quasi a voler salutare tutti, in una temporanea armonia; davvero bello!

Insomma, con Cenerentola Madia riporta  nello spettatore il piacere e lo stupore di vedere un balletto con gli occhi di un bambino.

Consigliatissimo!

Alla prossima,

Nadia

nadia.giuliano@radiodanza.it

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TWO FOOLS ON THE HILL. The Beatles tra musica e danza alle Scimmie di Milano

27 feb 2012
TWO FOOLS ON THE HILL. The Beatles tra musica e danza alle Scimmie di Milano


Melissa Mattiussi (Danza e voce) & Nicola Barghi (Chitarra e voce)

Special Guests:

Antonio Palumbo from Nebel
Emiliano Vitale
Tommaso Ferrarese
Christian Sgarella
e altri ospiti a sorpresa!
___________________________

Musica che oltrepassa il tempo. Danze che narrano il mondo del non detto. Immagini dipinte con parole, gesti e note di Nicola Barghi e Melissa Mattiussi che, come nella canzone dei Beatles “The Fool on the Hill”, osservano il sole tramontare e il mondo girare attorno, mondo da cui un uomo e una donna, traggono linfa vitale per l’arte e l’esistenza.

Il progetto insieme nasce dalla passione comune per i Fab Four, per celebrare la vita attraverso le loro composizioni tingendole di rinnovato Surrealismo, grazie agli interventi di danza. Del Surrealismo si condividono i concetti di Amore, inteso come fulcro della vita, Sogno e follia, considerati i mezzi per superare la razionalità e Liberazione dell’individuo dalle convenzioni sociali.

Ai brani dei quattro baronetti inglesi si alternano canzoni scritte da Nicola Barghi (chitarra e voce), sensibile cantautore toscano di genere British Rock/Pop, grande amante dei Beatles, che trae ispirazione dal rivoluzionario movimento musicale seguito alla scoperta in Europa del Rithm’n’Blues americano, che ancora oggi caratterizza tutta l’evoluzione in campo musicale. Non è comunque riconducibile ad un unico genere, ma rimane ecletticamente indipendente con un risultato di suoni che spaziano dal Rock al Musical, passando per l’Alternative e strizzando l’occhio al Pop melodico italiano. Il trait d’union rimane comunque il grande amore per la musica.

A far sbocciare fiori di luce sulle eterne note dei Beatles e di Nicola sono le danze di Melissa Mattiussi, che si ispira alla naturalezza del movimento teorizzata da Isadora Duncan, all’immaginazione attiva di Jung, alla passione e alla libertà delle danze dei Gitani, alla poetica e allo sguardo vigile sulla società tipici del Surrealismo.

Uno spettacolo che si pone tra corpo e psiche e che usa come tramite musica e danza. Uno stimolo per l’energia di ciascuno, che risvegli la creatività universale.

Corpo e suono, materia e spirito si abbracciano e poi lottano, per tornare ad elevarsi l’un l’altro nella danza della sur-realtà, tramite Melissa e Nicola, che insieme donano nuova vita a ciò che è eterno eppure sempre mutevole… l’Emozione.

www.melissamattiussi.com
www.nicolabarghi.com
_______________________

Giovedì 1 Marzo 2012
Ore 22.00
LE SCIMMIE
Via Ascanio Sforza 49
Milano

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Il geniale Mattew Bourne

16 feb 2012
Il geniale Mattew Bourne

Oggi vorrei parlarvi di un grande coreografo moderno che ha fatto e fa tuttora la storia della danza con le sue creazioni: Mattew Bourne. Probabilmente ai più non dirà molto questo nome, ma sono sicura che se lo colleghiamo al meraviglioso Swan Lake, presente anche nella scena finale di Billy Elliot, qualche lampadina si accenderà di sicuro.

Per intenderci, è il coreografo del riadattamento del Lago dei Cigni in versione maschile che ha avuto come protagonista il meraviglioso ballerino Adam Cooper che impersonifica Billy “grande” nella scena finale del film.

Ed è stato proprio in quella scena che mi si è accessa la curiosità di capire quale fosse il balletto nel quale ci fossero  cigni maschi. Da lì, la mia scoperta di questo geniale coreografo che ha reinventato tutto il Lago dei cigni! Uno dei classici più classici del balletto classico appunto che, in questa versione, si è completamente rinnovato mantenedo solo intatte le magiche musiche di Tchaikovsky. I passi invece sono prettamente in stile modern jazz e la cosa fantastica è il fatto che Bourne è riuscito a immaginare delle coreografie modernissime in modo coinvolgente, allegro e a tratti un pò sinistro. Dalla storia originale, infatti, non rimane più molto in quanto Bourne ne crea una nuova, ambientata in un tempo che potrebbe benissimo essere il nostro e in cui la vita del principe viene salvata e stravolta da un bellissimo cigno a tratti un pò malefico. Vengono mantenute alcune “variazioni” come quella dei quattro cigni che qui sono quattro ragazzi che ballano muovendosi come polli e strappando un sorriso. Ma anche l’ingresso di tutti i cigni è degno di nota in cui splendidi ballerini  saltano in continuazione mostrando una capacità fisica non indifferente.

Devo dire che vedere dal vivo queste braccia e salti all’unisono, questi respiri profondi che si riuscivano a sentire anche dalla più lontana gradinata dell ‘ Arcimboldi di Milano, è un’emozione che rimane dentro.

Bourne ottiene con Swan Lake ben trenta premi internazionali tra i quali due Tony Awards e un Olivier Award.

Ma la sua geniale produzione non si ferma qui. Nel tempo coreografa altri grandi classici come Nutcracker!, Cinderella, The Car man solo per citarne alcuni e sempre con numerosi riconoscimenti.

Bourne non fa mistero della sua volontà di stupire e di emozionare lo spettatore che, guardando i suoi movimenti e i suoi personaggi un pò “fumettati” si meraviglia, si sconvolge, si diverte e si commuove.

E se un balletto riesce con il solo movimento e musica a scuotere così l’animo di uno spettatore, allora è davvero pura arte e poesia.

http://www.swanlaketour.com/

Alla prossima,

Nadia

 

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Viaggio in Camargue per la Festa dei Gitani. Stage di Gipsy Fusion DanceTherapy dal 24 al 27 Maggio 2012

13 feb 2012
Viaggio in Camargue per la Festa dei Gitani. Stage di Gipsy Fusion DanceTherapy dal 24 al 27 Maggio 2012

Dal 24 al 27 Maggio 2012 la danzatrice Melissa Mattiussi propone un viaggio a Saintes Maries de la Mer, in Camargue (Francia) in occasione del raduno dei Gitani europei per le celebrazioni in onore  della loro della protettrice Santa Sara Khalì e delle due Marie.

Melissa propone uno stage di quattro giorni con la Gipsy Fusion DanceTherapy, danze dei Gitani tra elementi di Flamenco, Danze Balcaniche e Russe, Kalbelia (danza degli incantatori di serpenti del Rajasthan) e movenze mediorientali, con approccio danzaterapeutico, nel rispetto della natura di ognuno.

Ci si risveglia con l’energia del sole in riva al mare, meditando tra i voli dei gabbiani, con esercizi di Yoga-Danza e Meditazione. Si passa quindi alla danza, tra onde e vento e ci si tufferà nell’acqua del mare benedetta da Santa Sara Kalì.

E poi via alla scoperta delle stradine di Saintes Maries de la Mer, dove si danzerà sulle note dei gruppi di Gitani.

Quattro giorni per godersi le bellezze della natura della Camargue e la magia Gipsy. Musiche, storia, leggende e sorrisi, tra processioni sacre e festa.
Quattro giorni per godersi spiaggia, mare, cavallo, bici e annusare la lavanda che pervade tutta l’aria.

E’ richiesta l’iscrizione al viaggio entro il 21 Marzo 2012 usando il Form Contatti.

  

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Il Festival di Sanremo 2012 su RadioDanza.it

11 feb 2012
Il Festival di Sanremo 2012 su RadioDanza.it

RadioDanza è lieta di annunciare che trasmetterà il 62esimo festival della canzone italiana. 

Gli speciali quotidiani vanno in onda da lunedi’ a sabato dalle 17 alle 18. Il DopoFestival va in onda venerdi’ e sabato dalle 00.30 alle 02.00. 

Il Festival prevede:

una competizione tra canzoni “nuove” interpretate da 14 ARTISTI individuati secondo criteri di contemporaneità, fama e valore riconosciuti;

una competizione con canzoni “edite” individuate tra canzoni famose della musica italiana, conosciute nel mondo in versioni internazionali, interpretate dagli stessi 14 ARTISTI in coppia con CANTANTI OSPITI INTERNAZIONALI nel corso  della  serata tributo “VIVA L’ITALIA!”(giovedì 16 febbraio 2012); 

la fase finale della competizione SANREMOSOCIAL con canzoni originali presentate e interpretate da 8 artisti giovani.

Per la sezione ARTISTI, nelle prime quattro Serate, la suddivisione delle “canzoni-artisti”, l’ordine di esecuzione in ciascuna delle Serate e/o i relativi criteri saranno determinati dall’Organizzazione; per la sezione SANREMOSOCIAL, nella Seconda e Terza Serata, gli abbinamenti delle “canzoni-artisti”, nelle varie sessioni ad eliminazione diretta, saranno determinati dai voti del popolo della rete su Facebook; nella Quarta Serata per la sezione SANREMOSOCIAL e nella Quinta e ultima Serata per la sezione ARTISTI sarà il sorteggio a determinare l’ordine di esecuzione delle “canzoni-artisti”.

Inizio trasmissioni: Lunedi 13 Febbraio 2012. Aggiornamenti nel corso delle prossime ore.

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Energia a ritmo di tap

09 feb 2012
Energia a ritmo di tap

Oggi non parlerò di danza jazz ma di scariche elettriche che la danza in toto può dare. Quando, infatti, la danza si unisce alla musica, alle percussioni, alla schenografia che si costruisce con la coerografia diventando spettacolo, allora si va oltre il solo balletto. Allora è davvero energia  e gioia di vivere. Allora è Tap Dogs!

Ecco quindi una compagnia australiana di 6 ragazzi ballerini e 2 ragazze percussioniste che sta girando il mondo con il suo spettacolo che rielabora, rivedere, riaggiorna e innova il tip tap.

Sono sicura che Fred Astaire approverebbe in pieno la loro idea di uscire dagli schemi classici del tap degli anni ’30 per rendere questo stile di danza attualissimo ai nostri giorni.

Questi ragazzi ballano per un’ ora e mezza ininterrottamente con scarponi  da operai a cui hanno applicato clachet e camicioni a quadrettoni in uno stile che richiama le fabbriche, con tanto di coerografie che integrano scintille e rumoni propri dei cantieri.

Costruiscono impalcature sulla scena e invece di ballare sembrano che camminino naturalmente su lastre di lamiera mentre in realtà suonano  con i piedi, creando ritmi sempre diversi.

Non ti puoi annoiare, non puoi dormire perchè la loro energia è assolutamente contaggiosa.

Io stessa saltavo con loro sulle sedie e tutto il pubblico partecipava al ritmo, alle prodezze e ai numeri strepitosi che via via mostravano. Da ballare schizzando acqua con i piedi, a “tip tappare” palleggiando e lanciando palle da basket.

Guardando uno spettacolo del genere ci si può solo meravigliare e provare un pò ad assorbire quell’energia e quella voglia di ballare e metterla in pratica anche nelle nostre scuole, riconsiderando il tap come stile assolutamente da imparare.

E’ l’elettricità che fa funzionare le nostre gambe e la nostra anima.

Assolutamente da non perdere!

Per informazioni sul loro tour: tap dogs

Alla prossima

Nadia

nadia.giuliano@radiodanza.it

 

 


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I Love Radio Rock Experience. La nave pirata del Rock anni ’60 sbarca al Biko di Milano, l’11 Febbraio, con un cast esplosivo!

07 feb 2012
I Love Radio Rock Experience. La nave pirata del Rock anni '60 sbarca al Biko di Milano, l'11 Febbraio, con un cast esplosivo!

Siamo nel 1966, la più grande era per il rock & roll britannica, ma la BBC Radio trasmette meno di 45 minuti di musica pop al giorno. Fortunatamente una stazione radio pirata ancorata nella roccia del Mare del Nord trasmette rock e pop 24 ore al giorno e 25 milioni di persone, la metà della popolazione della Gran Bretagna, ascolta i pirati ogni giorno. Entro l’estate del 1967 l’età d’oro della radio pirata era già finita, ma il loro grande sogno non è mai morto.

Dopo il successo delle serate “The Rock’n'Roll Circus Experience”, “Love is the Answer” and “The Rock’n'Roll Circus Experience the Age of Aquarius New Years Eve”, torna all’Arci Biko il collettivo del Rock’n'Roll Circle con una nuova incredibile serata: I Love Radio Rock Experience.

Sabato 11 febbraio i protagonisti della scena indie milanese vi porteranno a bordo della nave dell’amore che rolla sul mare del Nord a ritmo del rock! Un’esibizione live ripercorrerà la colonna sonora del film mentre al microfono della nostra speciale stazione radio, si alterneranno djs d’eccezione. Respireremo il profumo del mare, ascolteremo il suono delle onde e i sospiri delle giovanissime fan… in nome della musica e della libertà.

Saliranno sul palco:
GIOVANNI GULINO (MARTA SUI TUBI), ROBERTO DELLERA, DIEGO MANCINO ,DARIO CIFFO (LOMBROSO), EVA POLES (PROZAC+) con WILLIAM NICASTRO ,VITTORIA HYDE, ALESSANDRO DEIDDA, DAVIDE LA SALA (VANILLINA) DANYSOL, LINO GITTO, TAO, ALESSANDRO GRAZIAN, MILO SCAGLIONI,TOMMASO FERRARESE, MARCO DELL’ERA, EMILIANO VITALE & other incredible guests…

Ai microfoni di RADIO ROCK
from Radio Capital LUCA DE GENNARO
from Flabby ROS PELLECCHIA
IL CONTE Walter!

Ai colori psichedelici e ai suoni della nave
LIVE LIQUID LIGHTS SHOW
VJRumorArtist R>MAGGIO
+ Special Guest STAR

I Love Radio Rock (The Boat That Rocked) è un film del 2009 scritto e diretto da Richard Curtis. La pellicola è dedicata al fenomeno delle radio pirata inglesi degli anni Sessanta, ispirandosi in particolare alla vicenda di Radio Caroline. Una vera e propria dichiarazione d’amore per la musica rock, principalmente di gruppi musicali anni Sessanta: The Beach Boys, The Kinks , The Who, The Rolling Stones, Turtles, The Troggs, Dusty Springfield…

INFO
Sabato 11 febbraio
Arci Biko, Via Ettore Ponti 40 (zona Barona), Milano
Ore 22,30
Dress Code: Flower Power, Vintage 60′s
INGRESSO 8 € con tessera Arci
*Per coloro che non sono ancora in possesso di tessera Arci dovranno fare richiesta online entro 24 ore prima del concerto su questo link :http://www.arcimilano.it/circoli/form-di-richiesta-di- adesione-allassociazione-biko)

Segnalazione di Melissa Mattiussi

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