MilanOltre Festival 33ª EDIZIONE | … e la danza continua.

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MilanOltre Festival 33ª EDIZIONE | … e la danza continua.

La 33ª edizione di MilanOltre si apre al Teatro Elfo Puccini di Milano il 27.09 con il ritorno della Compagnia Zappalà Danza con A. semu tutti devoti tutti?, creazione definita “eccellenza di danza”, accolta con riconoscimenti della critica e ovazioni del pubblico. Il focus 2019 dedicato alla Compagnia catanese propone due creazioni di MoDem CZD2 (29.09 ore 20.30), la giovane Compagnia Zappalà Danza, composta dai danzatori scelti al termine del percorso MoDem PRO e da una nuova generazione di coreografi: Maud de la Purification con il suo Être in prima nazionale e Untitled firmata da Daniela Bendini e Moritz Ostruschnjak. Si prosegue con un’altra prima nazionale che ci restituisce il prezioso lavoro che Simona Bertozzi/Nexus fa con danzatori giovanissimi. Agon – Teens. La Bertozzi presenta un’altra delle sue creazioni a MilanOltre l’8 ottobre ore 20.30, Joie de vivre. Il 30 settembre ore 21.00, MariaGiulia Serantoni firma in prima nazionale per Fattoria Vittadini, Eutropia, una performance multidisciplinare che prende ispirazione da Le Città Invisibili di Italo Calvino. L’1/2 ottobre (ore 20.30), in prima assoluta, la nuova opera di Susanna Beltrami. Ballade, preghiera profana è un incontro tra musica, suono e corporeità. Una “preghiera profana” danzata su musiche originali composte ed eseguite dal vivo al pianoforte da Cesare Picco, compositore di fama mondiale. Il 3 ottobre (ore 21.00) la Compagnia Simona Bucci è al Festival con due creazioni. Interrogai me stesso, di Simona Bucci è una riflessione sull’impermanenza a partire daalcuni frammenti di Eraclito concepita sulla fisicità del performer giapponese Hal Yamanouchi. Still there within di e con Sara Orselli e Riccardo Meneghini intreccia forme come memorie sul corpo che si ripetono, diventando possibilità di trasformazione del vissuto emotivo. Dal 4 al 6 ottobre un focus in Sala Shakespeare dedicato alle opere di Virgilio Sieni. Il 4 ottobre ore 20.30 Petruska, rilettura del capolavoro di Stravinsky introdotto dal gioiello coreografico Chukrum su musica di Giacinto Scelsi che funge da prologo contenendo già il nucleo dell’originale. Il 5 ottobre ore 20.30 va in scena l’atteso riallestimento de La Natura delle cose ispirato al De rerum natura di Lucrezio che mira a raggiungere la profondità e l’essenza delle cose per poter fare attraverso la danza una riflessione sull’oggi. Infine il 6 ottobre ore 19.00 un altro capolavoro: Solo Goldberg Variations con pianoforte dal vivo di Andrea Rebaudengo, forse l’opera che meglio racconta l’arte coreografica e interpretativa dell’artista fiorentino. Contemporaneamente (4 ottobre ore 22.00) il Festival, dopo una serie di tappe condivise da vari festival milanesi nel 2018, ospita in prima nazionale A[1]BIT, spettacolo firmato da Lara Guidetti per Sanpapiè e danzato sull’opera del compositore e artista visivo americano Tristan Perich. Il 6 ottobre (ore 16.00 e 21.00) Diego Tortelli presenta, in prima nazionale, un progetto di co-produzione tra Italia e Germania. Shifting Perspective.

By |settembre 23rd, 2019|Notizie varie|0 Comments

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