CONFERENZA STAMPA : CORPI DI BALLO E CODICE DELLO SPETTACOLO
- RadioDanza Redazione

- 2 giorni fa
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MERCOLEDI 26 NOVEMBRE PALAZZO MONTECITORIO ROMA

“Basta con la precarietà!” L'allarme dei danzatori professionisti italiani
I ballerini italiani chiedono che il settore della danza sia valorizzato, sostenuto e stabilizzato. Ma la
bozza del nuovo codice dello spettacolo non sembra andare in questa direzione. Se ne parla da tempo, ma
se venisse approvato, il nuovo codice non farebbe che peggiorare la precarietà dei professionisti italiani,
che si sentono attualmente poco garantiti nel proprio percorso professionale e artistico. L'allarme arriva
dai danzatori del movimento Danza Error System, nato nel 2020 come canale social, che chiede alle
pubbliche istituzioni il rilancio di un settore in forte sofferenza. Le richieste di aiuto e sostegno si
concentrano sulla carenza di corpi di ballo stabili nei teatri italiani.
“In Italia esistono 14 Fondazioni lirico-sinfoniche ma solo 4 corpi di ballo + 1 (quello dell'Arena si
Verona) – hanno sottolineato Anna Chiara Amirante e Alessandro Staiano, danzatori professionisti
rappresentanti di Danza Error System, durante un incontro con esponenti del Movimento Cinque Stelle
alla Camera dei Deputati -. Soltanto a Roma, Milano, Napoli e Palermo esistono corpi di ballo stabili
insieme a orchestre e cori, mentre all'Arena di Verona vengono rappresentati balletti con danzatori assunti
a tempo determinato”.
La bozza del nuovo codice dello spettacolo prevede la creazione di una “Compagnia di eccellenza
nazionale”, finanziata solo per tre anni. E poi? “E' l'ennesima 'esternalizzazione', un modo per sancire
definitivamente la precarietà che già oggi penalizza il settore e non premia certo la professionalità – ha
commentato Andrea Morelli, danzatore rappresentante di Danza Error System. Bisogna invece puntare
sull'aumento e il sostegno dei corpi di ballo stabili. E a Roberto Bolle lancio un appello: non basta dire
che la danza è bella. Questo settore va difeso!”.
Sulla stessa linea si colloca il disegno di legge presentato dal Movimento Cinque Stelle. “Nel ddl
proponiamo il ripristino di corpi di ballo stabili nei maggiori teatri italiani – ha annunciato il senatore
Luca Pirondini, membro della Commissione Cultura -. Puntiamo a creare tre o quattro nuovi corpi di ballo
stabili, per poi arrivare ad avere un corpo di ballo per ogni Fondazione lirico-sinfonica”.
(Livia Rocco)





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