CONTAMINAZIONI
TEATRO E DANZA SI INCONTRANO AL TEATROLIBERO DEL MOLINARI ART CENTER


CONTAMINAZIONI: teatro e danza si incontrano al Teatrolibero del Molinari Art Center
Al via sabato 17 ottobre la rassegna diretta da Giacomo Molinari. Il primo fine settimana ospita “Quattro mamme scelte a caso – Omaggio ad Annibale Ruccello”, “Relation Shape” e “Falena”.
Prende il via sabato 17 ottobre 2026, al Teatrolibero del Molinari Art Center di Roma, CONTAMINAZIONI, la rassegna con la direzione artistica di Giacomo Molinari che accompagnerà il pubblico fino al 13 dicembre. Un calendario in cui il teatro di Labox e la danza di Respiri Festival Danza si incontrano, facendo della scena uno spazio aperto a racconti, linguaggi e sensibilità differenti.
Il titolo della rassegna esprime il senso di questo incontro: mettere in relazione la parola e il movimento, la drammaturgia e la musica, la forza di un personaggio e la capacità di un corpo di raccontare anche senza parlare. Ogni appuntamento offre una prospettiva diversa, ma al centro resta l’esperienza umana, con le sue contraddizioni, i suoi desideri e le sue fragilità.
CONTAMINAZIONI invita così il pubblico ad attraversare forme diverse di spettacolo dal vivo, passando dalla comicità al dramma, dalle storie familiari alle relazioni affettive, fino alle domande sull’identità e sulla trasformazione. Una proposta che trova nel dialogo tra Labox e Respiri Festival Danza la possibilità di accostare poetiche differenti e di farle risuonare all’interno di uno stesso percorso.
Il primo fine settimana ne restituisce subito lo spirito, con un omaggio teatrale ad Annibale Ruccello e due lavori coreografici che esplorano il rapporto con l’altro e il cambiamento.
Ad aprire la rassegna sarà, sabato 17 ottobre alle ore 20:00, per Labox, “Quattro mamme scelte a caso – Omaggio ad Annibale Ruccello”, con la regia di Mauro Toscanelli e interpretato da Mauro Toscanelli, Vincenzo Longobardi, Fabio Fantozzi e Gabriele Cantando Pascali.
Quattro mamme napoletane raccontano il rapporto tormentato con i propri figli. Quattro voci, quattro modi di vivere la maternità e di affrontare un legame che può diventare terreno di conflitto, incomprensione e dolore. A interpretarle sono quattro attori uomini, che danno vita a una sfilata grottesca in cui comicità e tragedia si intrecciano, in omaggio alla poetica di Annibale Ruccello.
La risata accompagna lo spettatore dentro queste storie, ma lascia affiorare tensioni e ferite. Il grottesco diventa il linguaggio attraverso cui avvicinarsi a personaggi che, nel loro rapporto con i figli, rivelano bisogni, aspettative e contraddizioni. È in questo equilibrio tra ciò che diverte e ciò che inquieta che prende forma l’omaggio a Ruccello: un teatro capace di far convivere l’ironia con il disagio, senza smussare la complessità dei sentimenti.
Si prosegue domenica 18 ottobre alle ore 18:00, sempre al Teatrolibero, con un doppio appuntamento di Respiri Festival Danza. Due creazioni diverse, accomunate dalla centralità del corpo come luogo di incontro, tensione e trasformazione.
La serata si aprirà con “Relation Shape”, della compagnia Dans Primiano, con le coreografie di Giada Primiano. I corpi si incontrano, si allontanano e si cercano di nuovo, dando forma alle contraddizioni delle relazioni umane. Tra desiderio di vicinanza e bisogno di indipendenza, la danza svela la fragilità nascosta dietro le apparenze.
Il movimento rende visibile quel continuo avvicinarsi e prendere distanza che attraversa tanti rapporti: la ricerca dell’altro, la necessità di preservare il proprio spazio, la difficoltà di trovare un equilibrio condiviso. Le relazioni diventano così materia coreografica, in un intreccio di presenze che porta sulla scena l’instabilità e la delicatezza dei legami.
A seguire, “Falena”, di Collettivo Neo, con regia e coreografia di Claudia Caldarone e Leonetta Gandon. Un impulso primordiale attraversa i corpi, che si cercano, si confondono e si dissolvono in un’unica creatura pulsante. Tra luce, ombra e ritmo, il lavoro esplora la trasformazione e il desiderio di rinascita.
In questa ricerca, l’incontro tra i corpi si spinge fino a modificarne i confini: le singole presenze confluiscono in una dimensione comune, mobile e mutevole. “Falena” affida alla danza il racconto di un cambiamento che coinvolge la materia stessa della scena, evocando il passaggio da una forma all’altra e la possibilità di ritrovarsi diversi.
Questo primo fine settimana apre un calendario che proseguirà fino al 13 dicembre, offrendo al pubblico occasioni diverse per incontrare il teatro, la danza e la musica nelle loro molteplici espressioni. Storie e visioni capaci di divertire, commuovere e sollevare domande si alterneranno al Teatrolibero, mantenendo vivo il confronto tra gli artisti e gli spettatori.
Con CONTAMINAZIONI, il Molinari Art Center invita a vivere lo spettacolo dal vivo come un’esperienza di scoperta: lasciarsi sorprendere da una voce, riconoscersi in un gesto, entrare in una storia e uscirne con uno sguardo diverso. Un percorso che, attraverso l’incontro tra le arti, restituisce spazio alla curiosità e alla partecipazione del pubblico.
Teatrolibero – Molinari Art CenterVia Antonino Lo Surdo 51, RomaInformazioni e prenotazioniwww.molinariartcenter.cominfo@molinariartcenter.it06-5574685








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