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" RICCARDO III. IL POTERE A PEZZI"

Aggiornamento: 11 ore fa

TEATROSOPHIA ROMA DAL 12 AL 15 FEBBRAIO 2026

LA COMPAGNIA TEATRALE I TROVATORI PRESENTA "RICCARDO III. IL POTERE A PEZZI"

Ideato e interpretato da GIUSEPPE VIGNIERI

Accompagnamento musicale dal vivo di GIUSEPPE AIOSI

Dal 12 al 15 febbraio 2026, al Teatrosophia, va in scena Riccardo III. Il potere a pezzi, spettacolo ideato e interpretato da Giuseppe Vignieri, con accompagnamento musicale dal vivo di Giuseppe Aiosi, prodotto dalla compagnia teatrale I Trovatori e inserito nel progetto I Racconti di Sepillo da Ypsigro.

Lo spettacolo è un viaggio scenico che affonda le radici nella giullarata medievale del XII e XIII secolo, riletta attraverso un linguaggio teatrale contemporaneo che unisce satira, poesia e denuncia civile. Un teatro al tempo stesso popolare e colto, accessibile e dinamico, capace di parlare a pubblici diversi, dagli adulti ai ragazzi, fino ai contesti scolastici.

Al centro del progetto c’è la figura del giullare, non inteso come semplice intrattenitore ma come portavoce della verità popolare, capace di trasformare l’ironia in strumento di conoscenza. Attraverso la voce di Sepillo da Ypsigro e le musiche evocative di Aiosi, il pubblico viene accompagnato in un universo narrativo in cui miti, leggende e cronaca si intrecciano in un dialogo continuo tra passato e presente.

I racconti che compongono il progetto affrontano, con tono ironico e graffiante, temi universali come il potere, la giustizia, la libertà e il coraggio. Riccardo III. Il potere a pezzi, liberamente ispirato a Shakespeare, mette in scena la discesa nella follia del potere assoluto filtrata dallo sguardo satirico del giullare, coscienza critica e collettiva.

Elemento centrale dell’allestimento è una scenografia essenziale, costruita attorno a un unico oggetto simbolico: una grande cassa di legno da cui prendono vita personaggi, luoghi e storie. I costumi artigianali richiamano l’estetica medievale con innesti contemporanei, mentre la musica dal vivo, eseguita con strumenti antichi, accompagna la narrazione con sonorità profonde e arcaiche. La comicità si alterna alla riflessione, l’invettiva alla poesia, trasformando ogni replica in un’esperienza immersiva che restituisce al teatro la sua funzione originaria di rito collettivo, spazio di ascolto e consapevolezza, dove la leggerezza del giullare apre alla profondità del pensiero.


Qui il link all'intervista a Giuseppe Vignieri e Giuseppe Aiosi realizzata da Gabriele Cantando Pascali

SPETTACOLI : giovedi e venerdi ore 21:00-sabato e domenica ore 18:00


Ufficio Stampa Andera Cavazzini

 
 
 

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