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"VISIONI"

8 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

AL TEATROSOPHIA SHAKESPEARE INCONTRA I TAROCCHI E LE TRADIZIONI SALAENTINE


Dal 15 al 18 ottobre la compagnia Storie di Piazza torna nel teatro romano con uno spettacolo in cui il pubblico sceglie il percorso del racconto.

Ci sono tanti modi per tornare a Shakespeare. La compagnia Storie di Piazza sceglie di avvicinarlo attraverso le leggende, i canti e le suggestioni popolari del Salento e dell’alta Valle del Tevere. Da questo incontro nasce “Visioni”, in scena al Teatrosophia dal 15 al 18 ottobre 2026: un lavoro che intreccia parola, corpo e musica, affidando alle carte dei tarocchi il compito di accompagnare gli spettatori tra storie d’amore, paure e desideri.

Per la compagnia si tratta di un ritorno. Nella scorsa stagione aveva portato al Teatrosophia “Frammenti”, un percorso dedicato all’universo di Luigi Pirandello. Adesso il confronto è con la poetica shakespeariana, affrontata attraverso una ricerca sulle figure archetipiche che la legano all’immaginario delle tradizioni popolari. Un terreno ricco di possibilità, nel quale riconoscere quanto i grandi classici continuino a parlare anche attraverso linguaggi e sensibilità nuove.

Scritto e diretto da Maria Letizia Chezza e Luca Falleri, “Visioni” vede in scena gli stessi autori insieme a Dalila Di Palma, Pasquale Martinazzo e Irene Macuz. Cinque giovani interpreti per un racconto corale che attraversa le vicende di chi non ha potuto amare senza esserne travolto. Il sogno e l’incubo diventano così due possibilità vicine, dentro un mondo nel quale il sentimento incontra il mistero e le leggende custodiscono domande profondamente umane.

A rendere particolare la proposta è il ruolo affidato alla platea. Saranno gli spettatori, scegliendo quale carta girare, a determinare la successione delle storie. Un gesto semplice che entra nella costruzione dello spettacolo e rende il pubblico partecipe del suo svolgimento. Gli arcani maggiori, illustrati da Dalila Di Palma, diventano il filo che collega personaggi e situazioni, mentre lo spazio scenico si trasforma attraverso maschere, oggetti e tappeti sonori dal vivo.

Teatro di prosa e fisico, musica e canti corali concorrono a dare forma a questo universo. La ricerca della compagnia mette in relazione territori diversi, cercando nelle loro tradizioni immagini e inquietudini capaci di dialogare con Shakespeare: l’amore, la paura, il desiderio, ciò che ci spinge ad agire e ciò che ci trattiene.

Ad accogliere questo percorso è un teatro che continua a riservare attenzione alle nuove proposte. Guido Lomoro, direttore del Teatrosophia, si dimostra sempre molto propenso a dare spazio alla nuova drammaturgia e a giovani artisti meritevoli, offrendo loro occasioni concrete di incontro con il pubblico. Una disponibilità preziosa, perché il lavoro di una compagnia ha bisogno anche di luoghi nei quali crescere, misurarsi e trovare ascolto.

Anche noi di RadioDanza siamo rimasti molto colpiti dall’entusiasmo e dalla professionalità di Storie di Piazza. Nell’approccio di questi giovani artisti abbiamo riconosciuto energia, serietà e una forte voglia di condividere il proprio percorso. Qualità che ci fanno seguire con interesse questo ritorno al Teatrosophia e il loro nuovo confronto con un autore tanto amato quanto impegnativo.

“Visioni” sarà in scena giovedì 15 e venerdì 16 ottobre alle ore 21.00; sabato 17 e domenica 18 ottobre alle ore 18.00. Dopo ogni rappresentazione, il teatro offrirà il consueto aperitivo: un’occasione per fermarsi, incontrarsi e lasciare che il dialogo prosegua anche dopo lo spettacolo.

Gabriele Cantando Pascali

RadioDanza-Cultura Italia Network

Ringraziamo l’ufficio stampa

Andrea Cavazzini

Nel video l'intervista ad alcuni degli attori si "Storie di Piazza" realizzata dal nostro inviato Gabriele Cantando Pascali 



 
 
 

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